Codici errore caldaie Junkers–Bosch: cosa significano e quale ricambio serve
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Le caldaie Junkers e Bosch (Cerapur, CerapurComfort, Condens, GC2200W, GC2300W, GC4300iW e serie precedenti) segnalano i guasti con un codice sul display. Qui trovi i più frequenti, con il componente tipicamente responsabile e il link diretto al ricambio originale. Sono indicazioni generali: la diagnosi va confermata da un tecnico abilitato.
Prima di ordinare qualsiasi pezzo, annota due dati dalla targhetta della caldaia: la sigla del modello e il numero prodotto a 10 cifre. Con quelli il ricambio si identifica con certezza.
EA — Fiamma non rilevata
Il bruciatore non si accende, oppure la fiamma si accende ma non viene rilevata. È l'errore più comune in assoluto. Nell'ordine di probabilità: gas chiuso, elettrodo di accensione o rilevazione usurato, e sui modelli a condensazione il sifone della condensa ostruito. Solo dopo viene la valvola gas.
- Elettrodi di accensione Junkers–Bosch — il ricambio più economico e la causa più frequente
- Gruppo gas / valvola gas — solo se l'elettrodo è integro e la caldaia non apre il gas
Prima di sostituire qualsiasi cosa: controlla distanza e usura degli elettrodi e verifica che il sifone condensa non sia intasato. Sono due minuti e risolvono una buona parte delle chiamate.
E9 — Intervento del limitatore di temperatura (STB)
La caldaia è andata in surriscaldamento e la sicurezza è intervenuta. Attenzione: nella maggior parte dei casi il limitatore funziona benissimo e il problema è a monte, cioè scarsa circolazione. Controlla circolatore, aria in impianto e stato dello scambiatore prima di ordinare il limitatore.
Se la circolazione è a posto e il blocco si ripete, il ricambio è il limitatore STB.
CE — Pressione impianto insufficiente
La pressione dell'acqua è sotto il minimo. Ricarica l'impianto a 1,2–1,5 bar e osserva cosa succede nei giorni seguenti: se la pressione cala di nuovo, non è un problema di ricarica.
- Vaso d'espansione — se devi ricaricare spesso, nove volte su dieci è il vaso sfiatato
- Set carico impianto — se il rubinetto di carico perde o non tiene
Verifica la precarica del vaso a impianto scarico: di norma 1 bar. Un vaso che ha perso la precarica fa salire troppo la pressione quando la caldaia va in temperatura e la fa crollare quando si raffredda.
C6 / C7 / C1 — Anomalie del ventilatore
Il ventilatore non raggiunge i giri richiesti (C6), non parte affatto (C7) o rallenta durante il funzionamento (C1). Il sintomo tipico è una caldaia che prova a partire e si spegne subito, senza mai accendere il bruciatore.
Controlla prima il connettore e la libera rotazione della girante, e verifica che lo scarico fumi non sia ostruito: un condotto parzialmente chiuso fa comparire gli stessi codici.
A7 — Sonda sanitario guasta
La sonda NTC dell'acqua calda sanitaria è fuori tolleranza: acqua troppo calda, troppo fredda o instabile a ogni apertura del rubinetto.
E2 — Sonda di mandata guasta
La sonda NTC di mandata riscaldamento dà valori errati e la caldaia modula male o si blocca.
Per entrambe vale lo stesso controllo: misura a freddo la resistenza della sonda e confrontala con la tabella NTC del manuale. Spesso è solo il connettore ossidato.
F7 / FA — Rilevazione fiamma anomala
Fiamma rilevata a bruciatore spento (F7) o ancora presente dopo la chiusura del gas (FA). Nel primo caso di solito è l'elettrodo di rilevazione umido o ossidato; nel secondo è la valvola gas che non chiude, ed è un intervento di sicurezza da non ripristinare ripetutamente senza verifica.
F0 — Errore interno della scheda
Anomalia elettronica. Prima di ordinare la scheda escludi sempre connettori, cablaggio e alimentazione: sono la causa più frequente di questo codice.
d3 — Contatto esterno aperto
Manca il consenso dal termostato ambiente o dal ponticello in morsettiera. Nella maggior parte dei casi non serve alcun ricambio della caldaia: il termostato ha le pile scariche o il ponticello è stato tolto durante un intervento.
Attenzione: i modelli Condens recenti usano codici diversi
Le serie Condens 2000, 2200 W, 2300 W, 5700i e 7000i sono costruite su una piattaforma elettronica differente e mostrano codici in un altro formato, del tipo 2E, 6A o 9U seguiti da un sotto-codice. La tabella qui sopra non vale per quelle serie: fai riferimento al manuale di servizio del tuo modello specifico.
Un codice errore non è una diagnosi
Vale la pena ripeterlo, perché è l'errore che costa di più: il codice dice quale sicurezza è intervenuta, non quale pezzo è rotto. E9 non significa "limitatore da cambiare", significa "c'è stato un surriscaldamento". CE non significa "vaso d'espansione", significa "manca pressione". Sostituire il componente indicato senza cercare la causa a monte porta a rimettere lo stesso pezzo qualche mese dopo.
Come ordinare il ricambio giusto
Sulla targhetta trovi la sigla del modello e il numero prodotto a 10 cifre, ad esempio 7736901284. Su shop.besalba.it puoi cercare direttamente il codice del pezzo, e in ogni scheda prodotto trovi l'elenco dei modelli compatibili.
Siamo un centro assistenza con magazzino: mettiamo online i ricambi che usiamo ogni giorno sul campo. Se non trovi il codice, scrivici indicando marca, modello e codice a display e lo individuiamo noi.